Procedura per la richiesta di (ri)attivazione della fornitura di gas sospesa per pericolo

(riferimento normativo: Linee guida CIG nr. 12 del 25/02/2015)

Di seguito viene descritta la procedura per richiedere la (ri)attivazione della fornitura di gas, sospesa dal servizio di Pronto Intervento nei seguenti casi:

  • Su disposizione delle Autorità competenti (avviso n° 490);
  • Dispersione rilevata sull'impianto d'utenza del cliente finale (avviso n° 491);
  • Anomalia rilevata sull'impianto d'utenza del cliente finale (avviso n° 310);

Il cliente finale deve affidare i lavori di riparazione della dispersione e del ripristino delle condizioni di sicurezza dell’impianto d’utenza ad un installatore qualificato che al termine del proprio intervento deve eseguire la prova di tenuta dell’impianto.

L’istallatore deve rilasciare sempre il Modulo A/12 (di cui alla LG CIG 12-2015) recante, in funzione della norma tecnica applicabile, attestazione di assenza dispersioni o tenuta idonea al funzionamento e copia del certificato dei requisiti tecnico-professionali di cui al DM 37/08 art. 3 comma 6, oppure, in alternativa, la visura camerale recante i medesimi requisiti in corso di validità.

 

Nei casi di sospensione su disposizione delle Autorità competenti le condizioni per la successiva (ri)attivazione, oltre alla presentazione del Modulo A/12, sono definite puntualmente nelle ordinanze di sospensione o nei provvedimenti di revoca delle stesse. Il cliente finale dovrà attenersi a quanto disposto dall'Autorità competente, soddisfare le condizioni poste e darne tempestiva comunicazione al Distributore.

 

Nei casi di dispersione rilevata sull'impianto d'utenza del cliente finale le condizioni per la successiva (ri)attivazione, sono la presentazione del Modulo A/12.

 

Nei casi di irregolarità rilevate sull'impianto d'utenza del cliente finale le condizioni per la successiva (ri)attivazione sono la presentazione della dichiarazione di conformità timbrata e firmata a cura dell’installatore, oltre alla presentazione del Modulo A/12.

 

Il cliente finale dovrà anticipare la documentazione sopra indicata, unitamente a copia del certificato dei requisiti tecnico-professionali di cui al DM 37/08 art. 3 comma 6, oppure, in alternativa, la visura camerale recante i medesimi requisiti in corso di validità ed  un recapito telefonico al quale poterlo contattare, inviandola al fax n° 02-77208187 o in alternativa all’indirizzo di posta elettronica sicurezzaimpianti@unareti.it.

Unareti, ricevuta la documentazione e verificatane la regolarità, effettuerà la riattivazione della fornitura entro 2 giorni feriali, previo avviso telefonico al recapito comunicato dal Cliente finale.

 

Per le sole forniture alimentate con contatori di classe superiore a G6 e comunque nei casi di fornitura > 40 mbar, al Distributore deve essere consegnato il giorno della (ri)attivazione della fornitura dall’Installatore anche il Modulo B/12, redatto in pari data.

In tal caso la fornitura è attivata, ma è lasciato chiuso l'organo di intercettazione del Gruppo di Mi­sura, che potrà essere aperto solo dall'Installatore per l'esecuzione della messa in servizio dell'impianto.

All’atto della riattivazione della fornitura la documentazione prodotta dall’Istallatore dovrà essere acquisita dal Distributore.