Distribuzione

L’attività di distribuzione dell’energia elettrica è un servizio pubblico esercitato in regime di concessione, secondo criteri di neutralità, trasparenza ed efficacia nei confronti delle imprese di vendita, nonché efficienza nella gestione per ridurre i costi e quindi le tariffe di distribuzione ai clienti finali. Essa è regolata dall’ARERA (Legge 14 novembre 1995 n. 481). L’ARERA, con la deliberazione 11/07 s.m.i., ha imposto per la distribuzione del gas anche l’applicazione di obblighi in tema di separazione funzionale, amministrativa e contabile (unbundling).

L’attività di distribuzione si colloca quindi all’interno della più ampia filiera del mercato dell’energia elettrica liberalizzato che comprende la produzione, l’importazione, la trasmissione e la distribuzione dedicate a collegare le fonti di approvvigionamento ai clienti finali utilizzatori e la vendita ai clienti finali.

L’attività di distribuzione dell'energia elettrica comprende le operazioni di gestione, esercizio, manutenzione e sviluppo delle reti di distribuzione dell'energia elettrica in alta, media e bassa tensione, affidate in concessione in un ambito territoriale di competenza all'impresa distributrice titolare della concessione, ivi comprese le operazioni fisiche di sospensione, riattivazione e distacco e le attività di natura commerciale connesse all'erogazione del servizio di distribuzione.

La rete di distribuzione elettrica comprende linee elettriche a media tensione (tra i 10 e i 20 kV) e linee a bassa tensione (inferiore a 1000 V, normalmente 400 V), impianti di trasformazione AT/MT (cabine primarie), trasformatori su pali o cabine elettriche a media tensione (cabine secondarie BT/MT), sezionatori ed interruttoristrumenti di misura. Generalmente le linee ad alta tensione (tra i 60 e 400 kV) fanno invece parte della rete di trasmissione gestita dall'unico operatore nazionale (Terna). 

L’attività di distribuzione comprende inoltre il servizio di misura ovvero le operazioni organizzative, di elaborazione, informatiche e telematiche, finalizzate alla determinazione, alla rilevazione, alla messa disposizione e all'archiviazione del dato di misura validato dell'energia elettrica immessa e prelevata dalle reti di distribuzione, sia laddove la sorgente di tale dato è un dispositivo di misura, sia laddove la determinazione di tale dato è ottenuta anche convenzionalmente tramite l'applicazione di algoritmi numerici. Inoltre comprende le operazioni connesse agli interventi sui misuratori conseguenti a modifiche contrattuali o gestioni del rapporto commerciale, che non richiedono la sostituzione del misuratore.