Infrastrutture

In questa sezione sono descritte le principali infrastrutture gestite (reti di distribuzione, cabine REMI, gruppi di riduzione della pressione, telecontrollo e derivazioni d’utenza) nonché alcune informazioni rese obbligatorie dall’ARERA ovvero:

  • il piano annuale degli interventi di sviluppo degli impianti;
  • il piano mensile degli interventi che comportano la sospensione dell’erogazione del servizio su uno o più punti della rete
  • il piano mensile di ispezione degli impianti.

Le reti di media pressione sono condotte interrate, realizzate normalmente con tubazioni d’acciaio saldate e, meno frequentemente, in materiale plastico polietilene.

Le reti di media pressione si suddividono in reti di 4^, 5^ e 6^ specie in base al valore di pressione d’esercizio della rete (comprese tra 5 bar e 0,04 bar), in funzione della presenza di ulteriori stadi di riduzione della pressione tra i gruppi REMI e i gruppi di riduzione finale. Di norma si distribuisce in 4^ specie (valore compreso tra 1,5 bar e 5 bar) e si opera la riduzione finale alla bassa pressione con gruppi di secondo salto.

Le reti di media pressione immettono il gas nei gruppi di riduzione finali da cui si diramano le reti di bassa pressione (7^ specie con pressioni fino al valore max di 0,04 bar) per la distribuzione capillare.

Le reti di bassa pressione sono costituite da condotte interrate il cui materiale è indifferentemente: ghisa, polietilene e acciaio. La diffusione di tali reti copre tutte le aree urbanizzate.

Dalle reti di distribuzione di bassa pressione si staccano gli allacciamenti ovvero le derivazioni d’utenza necessarie al collegamento dei clienti finali d’utenza.

Il gas è prelevato dalle reti di trasporto nazionali e interregionali ad alta pressione i cui valori di pressione variano dai 5 bar ai 70 bar.

Il gas a questi valori di pressione non è idoneo per essere distribuito, pertanto è necessario operare una prima riduzione della pressione. Questo processo avviene nei cosiddetti gruppi REMI (acronimo di regolazione e misura).

L’impianto REMI è costituito dal complesso (assiemato) delle apparecchiature ove il gas naturale è sottoposto a filtrazione, eventuale preriscaldamento, riduzione della pressione, misura ed odorizzazione e poi convogliato nella rete di distribuzione; l’impianto REMI è anche denominato cabina di primo salto.

Gruppo di riduzione della pressione (tecnicamente: impianto di controllo della pressione) è il complesso (assiemato) costituito da regolatori di pressione, da apparecchi ausiliari, da raccordi e pezzi speciali aventi la funzione di ridurre la pressione del gas canalizzato da un valore in entrata variabile (in generale media pressione) ad un valore di pressione in uscita predeterminato, fisso o variabile (in generale bassa pressione).

I gruppi di riduzione della pressione sono installazioni meno complesse rispetto i REMI e decisamente meno ingombranti, la complessità e la dimensione dipendono essenzialmente dal valore di pressione in ingresso e dalla portata di gas in uscita. L’esecuzione prevede l’alloggiamento in contenitori metallici (box) piuttosto che in manufatti di muratura o prefabbricati, la cui collocazione è a livello di quartiere e di isolato

Impianto di derivazione d’utenza o allacciamento è il complesso di tubazioni con dispositivi ed elementi accessori che costituiscono le installazioni necessarie a fornire il gas al cliente finale; l’impianto di derivazione d’utenza o allacciamento ha inizio dall’organo di presa (compreso) e si estende fino al gruppo di misura (escluso) e comprende l’eventuale gruppo di riduzione; in assenza del gruppo di misura, l’impianto di derivazione d’utenza si estende fino all’organo di intercettazione terminale (incluso) della derivazione stessa.

Le derivazioni d’utenza sono realizzate usualmente in una parte interrata e una parte aerea fino ai gruppi di misura, dove avviene la misura del gas erogato ai clienti e dove sono collegati gli impianti interni degli stessi. I materiali impiegati per le derivazioni d’utenza sono: il polietilene, l’acciaio e raramente la ghisa per la parte interrata ed esclusivamente l’acciaio per la parte aerea.

La gestione degli impianti di distribuzione è effettuata anche con l’ausilio degli impianti e delle sale di telecontrollo, presidiata 24 ore su 24 tutti i giorni dell'anno.


Le sale di telecontrollo svolgono due importanti funzioni:

  • il telecontrollo degli impianti di distribuzione attraverso le cabine di riduzione opportunamente dotate di sistemi di teleallarme;
  • la gestione, tramite centralino di pronto intervento, delle segnalazioni di guasti e anomalie.

Il telecontrollo consiste nella supervisione dei dati e degli allarmi provenienti dalle centraline ubicate nelle cabine di riduzione e sulla rete di distribuzione, nonché della telelettura del gas immesso in rete. I dati sono resi immediatamente disponibili in via telematica, in modo da permettere alle unità operative di avere un quadro sempre aggiornato sullo stato del sistema distributivo e per intervenire con la massima rapidità in caso di anomalie. 
Il centralino di pronto intervento per la segnalazione di guasti e dispersioni, opportunamente corredato di piattaforma telefonica ridondata, riceve e gestisce le segnalazioni di anomalie che pervengono al numero verde dedicato, affidandole ai centri operativi dislocati sul territorio nazionale per l’immediato intervento tecnico. Le sale di telecontrollo sono presidiate da risorse professionali competenti e adeguatamente attrezzate e sono a disposizione delle Pubbliche Amministrazioni, delle Autorità, delle società di vendita e di tutti i cittadini.