Bonus sociale

Con l'obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di particolare disagio, il Governo dal 2009 ha introdotto il regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per le forniture di energia elettrica e di gas. Tale agevolazione è definita “Bonus Sociale”

Il "Bonus Sociale“, è regolamentato dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente con la Delibera 402/13/R/com (allegato A Testo Integrato Bonus Elettrico e Gas) e s.m.i. per approfondimenti www.arera.it

Accedono al bonus i clienti domestici (famiglie) intestatari, nel luogo di residenza, della fornitura gas dotata di un contatore di classe non superiore a G6, con i seguenti requisiti:

  • Nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.265;
  • Nucleo familiare con almeno 4 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro;
  • Nucleo familiare titolare del Reddito di cittadinanza (indipendentemente dall’indicatore ISEE) o Pensione di cittadinanza.

Altresì, con gli stessi vincoli economici di cui sopra, hanno diritto al bonus le famiglie che pur non essendo intestatarie della fornitura gas, abitano in edifici con riscaldamento centralizzato alimentato a gas naturale. In questo caso il bonus è corrisposto con bonifico riscuotibile presso gli sportelli di Poste italiane.

Il bonus vale dodici mesi e deve essere rinnovato verificando il mantenimento dei requisiti necessari.

Il bonus va chiesto utilizzando la modulistica prevista dell’Autorità, unitamente alle certificazioni, presentando domanda presso il Comune di residenza o presso gli istituti accreditati dal Comune.

Il bonus gas è cumulabile col bonus dell’energia elettrica.

Ulteriori informazioni

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito internet dell'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente www.arera.it o chiamare il numero verde 800.166654