Milano. Permane lo stato di allerta di Unareti interruzioni localizzate nella zona di Porta Romana quadruplicate le squadre al lavoro h24

17 Jun 2021

Milano, 17 giugno 2021 – Unareti comunica che date le numerose riparazioni in corso e le temperature particolarmente elevate permane lo stato di allerta.

La società ha quadruplicato le squadre di pronto intervento, al lavoro 24 ore su 24 per ultimare le attività di riparazione dei guasti che si sono verificati negli ultimi giorni e riportare la rete al suo assetto standard; Unareti si scusa per i disagi.

È in corso una interruzione nella zona di Porta Romana. Le operazioni di riattivazione, con l’intervento sul posto di operatori specializzati e la necessità di effettuare degli scavi per riparare la porzione di rete interessata, potrebbero durare diverse ore.

Si conferma inoltre che nel corso della mattina odierna una breve interruzione – durata da alcuni minuti a mezzora in base alle diverse utenze - ha interessato alcune vie del centro storico di Milano, rialimentate tempestivamente grazie alle manovre effettuate dai tecnici Unareti dalla sala operativa di telecontrollo.

La alte temperature registrate in questi giorni a Milano hanno portato ad un aumento dei consumi di energia in città. Negli ultimi giorni, è stato infatti raggiunto il carico massimo del 2021 sulla rete elettrica, in crescita di circa il 25% rispetto alla scorsa settimana.

Per superare i disservizi che possono verificarsi in presenza di aumenti di carico sulla rete, sono necessari ingenti investimenti che richiedono tempi lunghi per poter essere portati a termine.

Per questo motivo e per sostenere la transizione verso l’elettrificazione dei consumi e la crescente richiesta di energia elettrica da parte della Città, Unareti ha progressivamente aumentato gli investimenti sulla rete di Milano, che sono passati da 59M€ nel 2018 a 88M€ nel 2020 e cresceranno fino a oltre 100M€ nel 2021 per arrivare a 120M€ a partire dal 2024.

Già nella prossima primavera entreranno in funzione due nuove cabine primarie, indispensabili per garantire l’incremento di immissione di energia sulla rete di distribuzione e evitare sovraccarichi. Nel piano di investimenti sono previste inoltre ulteriori 6 cabine primarie da realizzare entro il 2030.

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